La Flop 11 nerazzurra nell’era Moratti

Nell’era di Massimo Moratti ne sono passati di campioni dalle parti di Milano. Ma il rovescio della medaglia ha portato in nerazzurro anche quelle promesse o scommesse che si sono rivelati dei veri e propri flop. Quella degli acquisti strambi in nerazzurro negli ultimi anni sembrava una vera e propria maledizione e soprattutto in pochi pensavano che il trend sarebbe cambiato. Fortunatamente la storia e i fatti hanno raccontato altro, sino alla grande Inter del 2010 che vince tutto e confeziona una formazione da fare invida ad ogni squadra di calcio a livello mondiale. Ma prima c’è stata tanta sofferenza da parte del popolo nerazzurro increduli dinanzi ad alcune maglie indossate da calciatori che non sembravano proprio adatti alle grandi aspettative della squadra. I peggiori? Vediamoli insieme nella flop 11 degli acquisti dell’era Moratti.

Portiere e difesa

A difendere i pali della flop 11 Hector Fabian Carini che oltre al danno vede la beffa. Infatti il portiere arrivò dalla Juventus in cambio con un certo Fabio Cannavaro. Il suo contributo alla causa nerazzurra? 4 presenze e 3 reti subite.  Difesa con Ze Maria, terzino destro, arrivato da Perugia dopo prove tutto sommato discrete in terra umbra. Sorondo il difensore centrale arrivato e acclamato come nuovo Montero ma con il difensore juventino ne condivide solo la nazionalità. Gioca 11 partite in due anni per un prezzo di quasi un miliardo a partita, visto che per averlo Moratti sborsò 18 miliardi di lire. Domoraud ancora in difesa della flop 11: arrivato dal Marsiglia per 8 miliardi di lire gioca solo 6 partite in un anno risultando un acquisto a dir poco inutile. Chiude la difesa Gresko, il terzino sinistro, il ruolo maledetto della squadra, vedi Roberto Carlos. Per lui l’Inter sborsa 14 miliardi e lui per ringraziare la società ripaga con la grandissima prestazione del 5 maggio 2002 in un match in cui le sue colpe gli impediscono ancora oggi di avvicinarsi alla città.

Centrocampo

A centrocampo schieriamo Ricardo Quaresma pagato 20 milioni di euro per un solo piede, quello della famosa ma sterile trivela. Una vera sofferenza vederlo in campo soprattutto in anni in cui gli altri giocatori davano il massimo. Farinos si aggiudica un altro posto al centrocampo dei flop nerazzurri che spendono 36 miliardi per avere un centrocampista per nulla tecnico. Le buone prestazioni della Spagna sono solo un lontano ricorso. Si ricorda più per la prestazione in porta in un Valencia Inter. A centrocampo anche il giocatore più sopravvalutato della storia, Vampeta. 40 miliardi per portarlo in nerazzurro come un top player ma evidentemente è tutt’altro. Una sola presenza, per 40 miliardi. L’affare del secolo. Infine Santiago Solari completa il centrocampo. Acquistato a 30 anni fortunatamente a parametro zero pretende un ingaggio stratosferico: non pervenuto.

L’Attacco

Coppia d’oro da bancarella ai mercati rionali quella composta tra Robbie Keane e Lampros Choutos. Zero è la voce in quasi tutte le loro statistiche. Il primo fa le capriole e viene a guadagnarsi 31 miliardi per veder giocare Recoba e imparare qualcosa sul calcio. Il secondo non ha mai avuto una chance ma forse per gli occhi dei tifosi èstato meglio così. L’attacco aveva una gran bella concorrenza: come dimenticare le prestazioni e le reti di personaggi come David Suazo, Pancev, Hakan Sukur o ciò che ne restava di Gabriel Omar Batistuta? 

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