Un nuovo TV: guardare la partita come allo stadio

Il momento di cambiare Tv arriva per tutti, le motivazioni però possono essere molto diverse. C’è chi ha un rudere da mandare in discarica, oppure semplicemente ci sono delle funzioni molto allettanti, come la risoluzione 4k, praticamente ci consente di guardare la partita di calcio in modo nitido anche su uno schermo di grandi dimensioni, come essere allo stadio!

Comunque sia, cambiare una Tv non è così facile poiché quando non ci si avvicina a questa tecnologia da molto tempo si rischia di non capire cosa sia più utile e cosa invece non è interessante.

In questo articolo analizzeremo le caratteristiche dei diversi televisori, cercando di capire a cosa corrispondono le nuove diciture che vengono decantate nelle pubblicità. Visto poi che è bene fare i conti con l’oste, ti suggerisco di tenere d’occhio le caratteristiche e i prezzi nel sito yeppon delle TV in offerta, in questo modo puoi facilmente valutare la convenienza di uno e dell’altro.

La prima caratteristica da valutare è la grandezza della Tv e dipende dallo spazio che gli vuoi dedicare. Un tempo non ci si badava molto poiché erano tutte all’incirca al di sotto dei 32 pollici. Con l’avvento degli schermi LCD le dimensioni sono diventate in breve tempo enormi ed oggi uno standard tv possiamo consideralo di 42 pollici.

Ma non tutte le tv in casa devono essere maxi, ciò che importa è la distanza di visione. In pratica andrebbe calcolata tenendo conto della diagonale dello schermo, per due o tre. Facciamo un esempio, in un 40 pollici la diagonale è di 1 metro, lo spazio libero che ci deve essere davanti è dai due ai 3 metri.

La risoluzione ha fatto passi da gigante

Si parla di HD Ready oppure di Full HD quando la risoluzione va da 1280×720 pixel – 1366×768 pixel fino a di 1920×1080 pixel.

La differenza oggi la fa il 4k con una definizione di 3840×2160 pixel per questo viene definita Ultra HD. Le trasmissioni in 4K non sono ancora molte anche se Sky e Netflix stanno cominciando a prevedere nel palinsesto alcuni programmi, soprattutto quelli sportivi 😉

Si prevede che l’Ultra HD possa soppiantare le altre TV nei prossimi anni per cui se si dispone di liquidità si può optare per questa soluzione, certamente più costosa delle altre.

La connettività

La Tv di oggi ha bisogno di potersi interfacciare ai servizi offerti on demand, cioè su richiesta. Le Tv che hanno questa caratteristica si riconoscono dal nome Smart, non in tutti i casi. I decoder, digitali o satellitari offrono molti dei loro servizi on demand per cui ha senso dotarsi di una TV che possa avere essa stessa la possibilità di collegarsi alla rete.

Bisogna però tener conto che la TV senza una connessione di buon livello praticamente non può utilizzare quella funzione.

Quale tra LCD, LED o OLED?

I LED e gli LCD sono praticamente la stessa cosa, tranne che per un consumo inferiore dovuto al tipo di lampada utilizzata. Gli OLED invece consumano ancora meno ed hanno la caratteristica di ottenere ottimi contrasti per via della qualità del nero.

Il resto sono dettagli, alcuni importanti

Una TV moderna deve avere delle porte di connessione all’altezza. Le HDMI si sono rivelate molto diffuse, basti pensare alle console di gioco, del resto gli appassionati di calcio non possono non giocare a PES o a FIFA! Per cui è una buona cosa verificare che ce ne siano almeno due. L’uscita ottica è importante per la qualità dell’audio in caso di home theatre. Il decoder digitale integrato sta per cambiare generazione passando alla S2, tanto vale avvalersi di una TV che abbia già provveduto all’adeguamento delle frequenze.

Ci sono anche i televisori curvi, se ne vedono sempre meno a causa dell’angolazione di visuale. La funzione 3d deve interessare, altrimenti non viene praticamente mai utilizzata.

Se non sei un maniaco tecnologico, queste caratteristiche già ti danno la possibilità di fare una buona selezione.

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