Gli eSports: cosa sono e che successo avranno

L’avvento di internet e dei social media ha dato vita ad un fenomeno sempre più diffuso: gli eSports.

Cosa sono gli eSports

Gli esports sono una disciplina sportiva che non ha nulla a che vedere con il calcio o il basket.

Più precisamente, gli eSports sono competizioni di videogiochi organizzate da società e associazioni.

Gli esports hanno visto un successo inaspettato negli ultimi anni ed è diventata una disciplina sportiva riconosciuta internazionalmente.

Gli sport elettronici sono stati ammessi tra gli esercizi fisici nel 2013 dal Consiglio OMS della Salute degli Sportivi e dal Comitato Internazionale Olimpico (CIO).

 

Quali sono i migliori giochi esports

League of Legends

League of Legends è un MOBA free-to-play nato nel 2009 ed è stato sviluppato da Riot Games.

Le regole del gioco sono simili a quelle di Warcraft III e di DotA, ma con la presenza di un solo campo di battaglia (la jungle).

 

Starcraft II

Starcraft II è un gioco di strategia in tempo reale nel quale i partecipanti devono mappare tutti gli avversari per annientarli e diventare il leader della squadra.

Il gioco è stato sviluppato dalla Blizzard Entertainment che lo ha pubblicato nel 2010.

 

Dota

Dota è un videogioco multiplayer online battle arena (MOBA).

È stato originariamente rilasciato come mappa personalizzata per Warcraft III: Reign of Chaos e il suo pacchetto di espansione, The Frozen Throne.

Dota 2 è il seguito di Defense of the Ancients, o DotA, che era una mod creata dalla comunità per Warcraft III: Reign of Chaos e il suo pacchetto di espansione The Frozen Throne di Blizzard Entertainment.

 

CS:GO

CS:GO (acronimo di Counter-Strike: Global Offensive) è uno sparatutto online in prima persona sviluppato da Hidden Path Entertainment e Valve Corporation.

Della serie Counter-Strike è la quarta edizione uscita.

 

Rocket League

Rocket League è un videogioco di calcio per veicoli basato sulla fisica, sviluppato e pubblicato da Psyonix.

Uscito per la prima volta per Microsoft Windows e PlayStation 4 nel 2015, è stato successivamente portato su Xbox One, Nintendo Switch e Google Stadia nel 2018.

In Rocket League, i giocatori controllano veicoli alimentati da razzi che competono l’uno contro l’altro in varie arene con l’obiettivo di colpire una palla verso la porta avversaria e segnare punti in tal modo.

 

Esports e business

Esports è un business, ma non solo. Esports ha fatto la sua comparsa in Italia nel 2016 con gli eventi di varietà e intrattenimento che hanno fatto salire lo share dell’audience tv.

Non poteva mancare il gaming che oggi vale più della F1, è più popolare del calcio, è un business da 70 milioni di euro l’anno e si sta espandendo a macchia d’olio su scala mondiale: ogni anno cresce dell’11%.

La passione per i videogiochi si trasforma così in un mercato economicamente redditizio e sempre più vivace grazie all’evoluzione tecnologica che ha stravolto il modus operandi degli appassionati di videogames.

Inoltre, il digitale ha dato spazio anche a nuove professioni: Twitch è diventata la principale piattaforma di streaming video che ti permette di seguire le partite live senza interruzioni pubblicitarie e in diretta , mentre Youtube offre contenuti aggiornati 24 ore su 24 .

Queste aziende sono diventate le prime società private nella top ten list americana delle start-up innovative perché offrono opportunità professionali alle generazioni più giovani grazie all’esigenza di competenze diverse rispetto al classico lavoratore dipendente.

Gli esports avranno un futuro o no?

Analizzando i bookmakers AAMS e vedendo il gran numero di palinsesti delle scommesse, si può notare che gli esports sono ormai una realtà, un fenomeno in crescita e una moda.

Per esempio, se guardiamo il caso delle World of Warcraft e di League of Legends, abbiamo visto come l’interesse per questi giochi sia diventato sempre più grande tra i giovani e anche tra le persone adulte: ci sono persino software che simulano la guida di auto virtuali causando incidenti stradali!

Esport è anche un business: il valore di mercato globale delle competizioni varia da 50 milioni a 400 milioni di dollari all’anno.

La società più potente è Riot Games con quasi 4 milioni annui ma Blizzard Entertainment ha guadagnato 3 milioni dai due tornei nel 2021.

Perché si tratta di un’opportunità per le aziende? Perché gli esports offrono al pubblicitario un ambiente perfetto per creare contenuti interattivamente (esperienza personalizzata) ed esclusive (vendite attraverso merchandising o pubblicazione su sponsorizzati).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *