La guida per giocare a calcio anche in vacanza: orari e buone pratiche per sfuggire al caldo

Giocare a calcio anche d’estate per divertirsi e mantenersi in forma

Praticare uno sport anche durante le vacanze è fondamentale per non perdere la forma raggiunta con tanta fatica nel periodo precedente. E poi non c’è che dire, chi ama lo sport proprio non riesce a starsene tutto il tempo sdraiato a prendere il sole.

Diverse strutture mettono a disposizione vicino alla spiaggia campi da beach volley, calcio-tennis, beach soccer, etc. Anche il Salento, una delle mete turistiche più gettonate per le vacanze estive, si dimostra particolarmente attento a questa esigenza.

Sono tante le regioni attente a questo aspetto turistico. Su tutte la Puglia, ha puntato da anni sul turismo legato alle attività fisiche e al calcio amatoriale durante le proprie vacanze; infatti, molti sono gli incentivi a privati e comuni proprio per potenziare gli spazi dedicati allo sport.

Anche in ambito privato sono molte le strutture e gli alloggi turistici che offrono la possibilità di praticare attività fisica e sport all’aperto.
Tanti sono anche i tour operator e agenzie locali che propongono delle soluzioni d’affitto in linea con le necessità sportive dei propri clienti. Un esempio è Lupiae Vacanze, agenzia turistica tramite la quale potremo trovare facilmente il modo per tenerci in forma durante il nostro soggiorno, grazie a diversi tipi di immobili e case vacanze sul mare, fornite di campi da tennis o campetti da calcio.

E proprio il calcio è tra gli sport più amati in assoluto.

Naturalmente, per giocare a calcio nel periodo estivo sarà bene utilizzare qualche accortezza in più.

In questa guida vedremo quali sono alcune buone pratiche per giocare senza problemi anche in questo periodo così caldo.

Gli orari

Non c’è dubbio, giocare a pallone sotto il sole cocente è assolutamente sconsigliato. Gli esperti consigliano di praticare sport “attivi” come il calcio dopo le 19:00. Giocare con il caldo asfissiante affatica il cuore e rende più difficile la respirazione. Per questo motivo dovremmo riconoscere i sintomi di un eccessivo affaticamento e, nel caso, fermarci per qualche minuto.

Durante la partita

Sicuramente ci sarà capitato di vedere una partita giocata da professionisti durante alcune giornate particolarmente calde. La partita viene interrotta per qualche minuto una o due volte per consentire ai giocatori di reidratarsi. Bere prima, durante e dopo la partita è importantissimo. L’ideale sarebbe bere spesso e a piccoli sorsi, integrando l’acqua con dei sali minerali.

Alimentazione

Visto che il caldo rallenta la digestione, sarebbe appropriato assumere dei pasti leggeri, soprattutto nelle giornate in cui intendiamo giocare una partita. Si consiglia pertanto un’alimentazione a base di verdure crude, carni bianche e magre e pasti in bianco.

Attenti agli infortuni

Giocare a calcio sulla sabbia può essere molto divertente. A differenza dei terreni piani e stabili, la sabbia presenta qualche insidia in più. Si tratta infatti di un terreno mobile ed instabile, che mette maggiormente alla prova le articolazioni, soprattutto le caviglie.

Spesso durante il periodo estivo si tende a trascurare il riscaldamento e lo streaching. Non facciamo questo errore per evitare che le sollecitazioni continue e movimenti sbagliati possano comportare infortuni anche seri.

Quando si gioca a piedi nudi sulla spiaggia è anche frequente farsi male alle dita dei piedi. Chi non è un esperto giocatore di beach soccer, infatti, tende a colpire la palla con la punta del piede invece che con il dorso.

Abbigliamento

Nonostante il caldo è consigliato sempre indossare una maglietta traspirante invece che giocare a dorso nudo. L’eccessiva sudorazione, combinata con un colpo di vento può dare origine a contratture muscolari ed infiammazioni ai muscoli della schiena. Prediligiamo una maglietta in tessuto naturale piuttosto che una in tessuto sintetico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.